giovedì 2 maggio 2024

VITIGNO CHARDONNAY

Lo Chardonnay è un vitigno a bacca bianca della Francia, originario della Borgogna, è la varietà a bacca bianca più diffusa al mondo. La sua coltivazione spazia dall'Europa all'Asia, dall'America del Nord a quella del Sud, dall'Australia alla Nuova Zelanda. E' indicato per la produzione di vini fermi, frizzanti, spumanti dal metodo classico, quali Champagne, Franciacorta, Trentodoc, Alta Langa, e adatto per l'invecchiamento, in Italia fino alla fine degli anni settanta del secolo scorso era confuso col Pinot Bianco, oggi è diffuso in tutte le Regioni ed è conosciuto anche con sinonimo di Pinot Chardonnay e Pinot Giallo in Trentino. Sulla sua origine vi sono pareri contrastanti, alcuni studiosi lo vogliono originario dell'Illiria, antica regione della penisola balcanica, corrispondente oggi all'Albania, trapiantato dai monaci cistercensi dell'Abbazia di Pontigny in Borgogna e il nome Chardonnay deriva dall'omonimo paese del Màconnais in Borgogna, altri lo ritengono originario della zona di Gerusalemme e portato in Europa dai Crociati di ritorno dal Medio Oriente e il suo nome sia di origine ebraica. Recenti studi molecolari, però, hanno evidenziato che la sua origine sia dovuto all'incrocio spontaneo tra il Pinot Nero e il Gouais Blanc.  Lo Chardonnay è una varietà con una produttività abbondante e costante, si adatta a qualsiasi tipo di terreno però predilige quelli ben drenati calcarei e argillosi, freschi e ventilati. E' sensibile alle gelate primaverili, alla botritis e all'oidio. Il grappolo è di medie dimensioni, piramidale, alato, compatto, l'acino è medio, sferoidale, con buccia tenera, di colore giallo-dorato. L'uva dello Chardonnay è versatile, si adatta a qualsiasi tipo di vinificazione, dal vino tranquillo allo spumante, dalla purezza all'assemblaggio, dall'utilizzo dell'acciaio a quello del legno. Il vino ha un colore giallo paglierino con riflessi verdolini per i vini più giovani vinificati in acciaio, mentre assume il colore giallo dorato intenso per i vini più invecchiati e affinati in legno. I profumi spaziano dal floreale al fruttato con note di fiori bianchi, mela, pesca, pera, ananas e banana, al minerale, se il vino viene affinato in legno, assume note di vaniglia e tostate. Al gusto si presenta con una buona alcolicità e acidità, sapido, armonico, delicato. Ottimo come aperitivo, si abbina a piatti di pesce, crostacei, formaggi semi stagionati, la temperatura di servizio consigliata è 10°-12°.
 

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