Il Petit Manseng è un vitigno a bacca bianca originario del Sud-Ovest della Francia ai confini con i Pirenei, in Guascogna, zona dello Jurançon. Questa varietà è una modificazione genetica del vitigno Gros Manseng meno conosciuto e importante. Il Petit Manseng è presente in Italia nel Lazio, Toscana, Sicilia e Trentino Alto Adige, mentre nel resto del mondo è presente in Uruguay, Stati Uniti e in Australia. Nel 2020 alcuni scienziati australiani attraverso delle analisi del DNA hanno scoperto che il vitigno coltivato in Australia non è il Petit Manseng, bensì è il Gros Manseng. Il Petit Manseng ha una produttività da regolare ad elevata, spesso i grappoli vengono lasciati ad appassire sulla pianta fino ad autunno inoltrato, ottenendo un alto grado zuccherino per la vinificazione di vini dolci, mantenendo una buona acidità. Il grappolo è medio-piccolo, conico o piramidale, mediamente compatto, l'acino è piccolo, sferoidale, con buccia spessa, di colore verde-giallo. Il vino ha un colore giallo-paglierino, fruttato e floreale, dal profumo intenso,, sapido, fresco, con un ottimo tenore alcolico, ben strutturato.
giovedì 22 agosto 2024
lunedì 19 agosto 2024
VITIGNO PEDRO XIMENEZ
Il Pedro Ximenez, conosciuto anche come PX, è un vitigno a bacca bianca coltivato in diverse regioni della Spagna, principalmente in Andalusia. E' il secondo vitigno più importante per lo Sherry dopo il Palomino ed è il principale vitigno a Denominazione di Origine di Montilla-Moriles nella provincia di Cordova. Al di fuori della Spagna questa varietà viene coltivato in Australia, in Portogallo e in Cile. E' un vitigno che ha bisogno di terreni ricchi, ha una produzione discreta e irregolare, è sensibile alla botrite e all'oidio. Il grappolo è di grosse dimensioni, lungo, conico, compatto con 1 o 2 ali, l'acino è medio, sferoidale, con buccia di colore verde-giallo. Il vino ha un colore giallo ambrato, con note di fichi, cioccolato, caffè, liquirizia, molto alcolico e con poca acidità, di corpo. E' un vino da meditazione che si accompagna ai dessert, frutta secca, dolci, formaggi stagionati.
venerdì 16 agosto 2024
VITIGNO PALOMINO
Il Palomino o Palomino Fino è un vitigno dalle origini molto antiche a bacca bianca, prodotto principalmente nel Sud-Ovest della Spagna, in Andalusia, nella zona di Jerez de la Frontera. Nella Isole Canarie viene chiamato anche Listan. Il nome è dovuto a un famoso condottiero di re Alfonso X di Castiglia del XIII secolo, certo Fernan Yanez Palomino, proveniente da una famiglia che operava nel settore vitivinicolo. Il Palomino è il vitigno maggiormente utilizzato nella produzione dello Sherry, vino liquoroso, in assemblaggio col vitigno Pedro Ximenez e il Moscatel, con due tipologie di produzione più conosciute, quello Secco nelle seguenti varietà di Fino, Manzanilla, Amontillado, Oloroso, Palo Cortado e quello Dolce, detto anche Sherry Pedro Ximenez. Al di fuori della Spagna questa varietà viene coltivata anche in Sud Africa e in California, negli Stati Uniti, per ora in Italia non è in coltivazione. I terreni di coltivazione del Palomino sono di regola calcarei, dove ha una buona produttività e resistenza alla siccità, è sensibile all'oidio e alla botrite. Il grappolo è di grande dimensione, piramidale o conico, mediamente spargolo, con 1 o 2 ali, l'acino è medio, sferoidale, con buccia sottile, di colore verde-giallo. Il vino ha un colore giallo paglierino, con note fruttate e minerali, con buona alcolicità e scarsa acidità, di corpo, con l'invecchiamento assume una certa complessità. E' ottimo come aperitivo e da meditazione.
venerdì 9 agosto 2024
VITIGNO MOSCATEL
Il Moscatel è un vitigno a bacca bianca, originario del Portogallo e della Spagna, il cui nome non è altro che il Moscato tradotto in italiano. E' un vitigno ormai diffuso in tutto il mondo, appartiene alla famiglia dei Moscati e lo troviamo sia in tipologia a bacca bianca che a bacca nera. In Spagna viene utilizzato soprattutto per la vinificazione di vini dolci economici, mentre in Portogallo viene utilizzato per la vinificazione del Porto Bianco. Per ulteriori informazioni su questo vitigno, vi allego il inlk https://divitignoinvini.blogspot.com/2015/05/vitigno-moscato.html, dove poter avere migliori chiarimenti.
domenica 4 agosto 2024
VITIGNO CHASSELAS
Lo Chasselas è un vitigno a bacca bianca della Svizzera, menzionato per la prima volta nel 1539, nel Vallese prende il nome di Fendant. Fino a pochi anni fa esistevano due teorie sulla sua origine, una teoria lo voleva originario dell'Antico Egitto, l'altra sosteneva l'origine della Svizzera. Solo nel 2009 un'analisi genetica ha dimostrato che probabilmente l'origine di questo vitigno sia la zona nei dintorni del Lago di Ginevra, in Svizzera. Il nome potrebbe derivare dal comune francese Chasselas, dove questa varietà è stata introdotta per la prima volta in Francia. Al di fuori della Svizzera questo vitigno viene coltivato in Francia, in Germania, dove prende il nome di Gutedel, in Austria, in Ungheria, in Romania e sporadicamente anche in Italia e Spagna. Le sue uve vengono utilizzate sia come uve da vino che come uve da tavola. Lo Chasselas ha una buona produttività, è sensibile alle avversità e una buona resistenza alle malattie. Il grappolo è di medie dimensioni, cilindrico o conico, mediamente compatto, a volte alato, l'acino è medio, sferoidale, con buccia pruinosa, sottile, di colore verde-giallo. Il vino ha un colore giallo paglierino con note fruttate e floreali, sapido, con un retrogusto piacevolmente amarognolo.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)
VITIGNO WILDBACHER
Il Wildbacher è un vitigno a bacca nera originario della Stiria, in Austria. E' presente anche in Veneto, in provincia di Treviso, dove...
-
Il Wildbacher è un vitigno a bacca nera originario della Stiria, in Austria. E' presente anche in Veneto, in provincia di Treviso, dove...
-
Il Tannat è un vitigno a bacca nera originario dei Paesi Baschi, in una zona al confine tra Francia e Spagna. La zona, però, dove questo vit...
-
Il Viognier è un vitigno a bacca bianca della Francia, presente principalmente nella Valle del Rodano sia settentrionale che meridionale. E...




