Il Sauvignon, chiamato anche Sauvignon Blanc, è un vitigno che insieme allo Chardonnay è la varietà a bacca bianca più diffusa e famosa al mondo. E' originario della Francia, forse della zona di Bordeaux, dove è alla base dei vini bianchi, vinificato spesso con il Semillon, o forse della zona della Loira, dove è alla base dei grandi vini bianchi della Loira, il Sancerre e il Pouilly Fumé. Il nome deriva dalla parola sauvage, che significa selvaggio, dovuto alle sue origini di pianta autoctona selvatica. Di questo vitigno esistono almeno due biotipi, il Sauvignon Piccolo o Giallo e il Sauvignon Grosso o Verde, meno diffuso, simile al Tocai Friulano. Al di fuori della Francia il Sauvignon è coltivato negli Stati Uniti, (California), Sud America, Sud Africa, Australia, Nuova Zelanda. In Italia è coltivato principalmente in Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, ma anche in diverse altre regioni italiane. Il Sauvignon è una varietà di uva semiaromatica che è soggetto molto alle condizioni climatiche della zona di coltivazione. Predilige terreni collinari argillosi-calcarei, asciutti e freschi, ha una produzione buona e costante, non sopporta le gelate primaverili e la siccità ed è molto sensibile al marciume e alla botrite. Il grappolo è di dimensioni medio-piccole, cilindrico, compatto, alato, l'acino è medio, sferoidale, con buccia punteggiata, spessa, di colore verde-giallo. Il vino ha un colore giallo paglierino con riflessi verdognoli, intenso, aromatico, fruttato con note di mela, pesca, agrumi, frutti tropicali, ha una spiccata acidità e un buon grado alcolico, sapido, di buon corpo, adatto per un leggero invecchiamento. Accompagna antipasti, piatti a base di pesce, crostacei, carni bianche, formaggi freschi. Viene utilizzato anche nella vinoterapia per le sue proprietà calmanti. La temperatura di servizio consigliata è 10°-12°.
venerdì 29 novembre 2024
martedì 19 novembre 2024
VITIGNO SAINT LAURENT
Il Saint Laurent è un vitigno a bacca nera di origine incerta, forse originario della Francia, nella zona di Bordeaux, diffuso successivamente in tutto il Nord Europa, dalla Germania, all'Austria, alla Repubblica Ceca, alla Slovacchia. In Italia è diffuso nel Trentino Alto Adige, principalmente nella Val di Cembra e nella Valsugana. E' un vitigno conosciuto fin dal 1800 e citato da vari autori, tra cui il Goethe nella sua " Ampelographie" del 1887. Il nome deriva dalla festività di San Lorenzo, il 10 di Agosto, che segna normalmente l'inizio dell'invaiatura. Da recenti analisi del DNA è stato accertato che il Saint Laurent è una mutazione del Pinot Nero. Il Saint Laurent ha una buona vigoria e produttività, ha una maturazione precoce grazie alla quale si ottiene la produzione di un vino colorato e fruttato che ricorda un Bordeaux giovane e ha una predisposizione all'invecchiamento. Ha una buona resistenza alla peronospora, ma è sensibile all'oidio e alla botrite, sopporta bene i freddi invernali. Il grappolo è di medie dimensioni, cilindrico, mediamente compatto, l'acino è medio-grande, sferoidale, con buccia di clore blu-nera. Indicato per la produzione di vini rossi giovani e di medio invecchiamento, il vino ha un colore rosso rubino, intenso, con note fruttate di amarena, mediamente speziato, fine, con buona sapidità, media alcolicità e di medio corpo.
venerdì 8 novembre 2024
VITIGNO ROUSSANNE
Il Roussanne è un vitigno a bacca bianca originario di Montelimar, un comune della Valle del Rodano, estendendosi successivamente in altre zone della Francia, quali Provenza e Savoia. Fuori dalla Francia questa varietà è coltivata in Spagna, Israele, Creta, Stati Uniti, Sud Africa e Australia. In Italia è coltivato in Toscana, dove entra nella composizione del vino Montecarlo Bianco Doc, in Liguria, dove viene assemblato al Vermentino, e in Sicilia. Il Roussanne è conosciuto anche col sinonimo di Fromenteau, Barbin o Bergeron, viene spesso assemblato al Marsanne, col quale spesso è stato confuso, e allo Chardonnay ed entra nella composizione del famoso Chateauneuf-du-Pape. Il nome deriva dalla colorazione rossastra delle sue uve in piena maturazione. Il Roussanne predilige terreni calcarei dal clima caldo e soleggiato, non gradisce terreni ventilati, soffre la mancanza di acqua, ha una produttività irregolare ed una maturazione tardiva, è sensibile alla muffa, al marciume e all'oidio. Il grappolo è di medie dimensioni, piramidale, alato, compatto, l'acino è piccolo, sferoidale, con buccia pruinosa, sottile, di colore verde-giallo. Il vino ha un colore giallo paglierino con note floreali e fruttate di biancospino, miele, pera e albicocca, sentori di tisane alle erbe, asciutto, sapido, fresco, persistente, buona struttura e di corpo. Ideale nell'abbinamento a primi e secondi piatti di pesce, carni bianche, verdure, salumi e formaggi, la temperatura di servizio consigliata è 10°-12°.
venerdì 1 novembre 2024
VITIGNO RIESLING RENANO
Il Riesling Renano è il vitigno a bacca bianca più importante e più diffuso della Germania, originario della Valle del Reno. In Europa è coltivato in Francia nella Alsazia, in Austria, Slovenia, Croazia, Svizzera e Ungheria, nel resto del Mondo è coltivato in Argentina, Australia e Nuova Zelanda. In Italia è coltivato principalmente in Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Veneto e Lombardia nell'Oltrepò Pavese, ma anche in molte altre regioni. Secondo alcune ipotesi e testimonianze questa varietà è conosciuta fin dal 1435 e viene coltivata nelle vallate tedesche attraversate dal fiume Reno, nelle zone della Mosella, del Palatinato e nel Rheingau, regione collinare della Germania sulla sponda destra del Reno che si estende fino a Lorch. Il Riesling Renano è un vitigno con una elevata ed irregolare produttività, ha un'ottima resistenza al freddo, particolarmente sensibile allo sviluppo della muffa e adatto all'invecchiamento. Il grappolo è di piccole dimensioni, compatto, conico o piramidale, con buccia spessa di colore verde giallo. Il clima in Germania è freddo per questo spesso i grappoli del Riesling non raggiungono il giusto grado di maturazione. Per ovviare a questo inconveniente gli ampelografi, enologi e viticoltori tedeschi hanno ideato una classifica secondo il grado di maturazione e dolcezza delle uve al momento della vendemmia. Sintetizziamo questa classifica:
Trocken (in italiano significa "asciutto") è un vino secco senza residuo zuccherino, ottimo come aperitivo.
Kabinett è un vino leggero e secco utilizzato spesso come vino da tavola.
Spatlese è un vino prodotto da uve raccolte tardivamente che è secco e leggermente abboccato.
Auslese è un vino prodotto dal raccolto di uve tardive selezionate e a mano, ma solo nelle migliori annate.
Beerenauslese è un vino dolce prodotto da uve raccolte manualmente attaccate dalla muffa.
Trockenbeerenauslese è un vino dolce da dessert simile al precedente ma molto più dolce e pregiato e prodotto in particolari annate.
Eiswein o vino di ghiaccio in quanto le uve vengono raccolte in inverno ghiacciate ed è il vino più dolce di tutte le altre tipologie.
Da questa classifica si può capire ed evidenziare la varietà di colorazione del vino Riesling anche secondo il suo invecchiamento che può variare da un giallo paglierino ad un giallo dorato o ambrato. E' un vino semi-aromatico con note fruttate e floreali, con note minerali di idrocarbuni, asciutto, fresco, sapido, con buona struttura. Ottimo come aperitivo e da dessert, si abbina a crostacei, primi e secondi piatti di pesce, carni bianche, formaggi, salumi. La temperatura di servizio consigliata secondo la tipologia varia da 6° a 12°.
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